venerdì 2 settembre 2016

Come preparare un caffè con la moka


Ecco la protagonista del risveglio e del dopo pranzo di tantissimi italiani la caffettiera “Moka” che, anche se siamo nell'epoca delle moderne macchinette a cialde casalinghe, il suo rito, la sua aroma e il suono della macchinetta da caffè resta comunque insostituibile. La moka è stata realizzata da Alfonso Bialetti nel 1933.


Come preparare un caffè con la moka


Farlo è semplice, ma farlo buono è tutt'altra cosa. Ecco in questo articolo alcuni consigli pratici per preparare un caffè superlativo.



Procedimento


Innanzitutto è necessario scegliere una miscela di qualità. Questa va messa in un recipiente ermeticamente chiuso e lontano da cibi che hanno forti odori in quanto il caffè ha la proprietà di assorbire gli odori, che ne altererebbero l’aroma.

Il secondo fattore che determina il successo di un caffè è l'acqua, impiegare acqua fresca e se è possibile povera di calcare. Non utilizzare mai acqua calda per accelerare la preparazione.

Riempire la caldaia sino al livello della valvola di sicurezza, senza andare oltre, perchè si avrà un caffè lungo.


Mettere la miscela di caffè nel filtro e riempirlo generosamente, senza pressare la polvere di caffè, creando una piccola cunetta. Chiudere la caffettiera, stringerla bene e metterla su un fuoco lento.

Nel momento in cui il caffè inizia ad uscire, alzare subito il coperchio per evitare che la condensa del vapore ricade nel bricco.

Prima che il caffè sia uscito completamente, togliere la caffettiera dal fuoco (praticamente qualche secondo prima che fuoriesca il vapore rimasto nella caldaia). Una volta uscito tutto, mischiare la bevanda in modo che il gusto rimanga uniforme.

Non lasciare mai il caffè sul fuoco a bollire: questo lo brucerebbe, compromettendone la riuscita.




Consigli sulla manutenzione:


Manutenere correttamente le parti della moka ovvero le guarnizioni, i filtri e la valvola, se troppo usurate vanno sostituite. Non lasciare la moka sporca troppo a lungo. Se il manico si muove troppo, meglio sostituirlo, potrebbe essere pericoloso.



Durante l'utilizzo, sulle pareti interne della caldaia, del bricco e del filtro si deposita uno sottile strato di residui grassi del caffè. Ciò protegge il caffè dal contatto con le pareti di alluminio, che altrimenti potrebbero trasmettergli un sapore metallico. Per questo motivo è sempre indicato lavare la caffettiera solo con acqua, senza mai utilizzare saponi e detergenti o, ancor peggio la lavastoviglie. Togliere il calcare con una soluzione calda di acqua e aceto.

Una nuova moka oppure una caffettiera che non sia stata utilizzata da tanto tempo deve essere messa in funzione 1-2 volte a vuoto, valea dire solo con acqua oppure, con polvere di caffè fresca o già usata, prima di preparare un caffè da servire. Questa precauzione permette di creare nelle nuove caffettiere lo strato di residui grassi protettivi. Ripetere lo stesso procedimento anche quando si cambia la guarnizione di gomma.



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